Preparazione endometriale in PMA:
ciclo artificiale
Consiste nell’indurre, senza attività ovarica, quelle modifiche dell’endometrio che lo rendono pronto ad accettare l’embrione scongelato. Può essere offerto a pazienti normovulatorie o non ovulatorie. Il ciclo artificiale è considerato spesso vantaggioso per la possibilità di una programmazione più precisa del transfer, che non è quindi legato alla durata della fase follicolare della paziente, né a eventuali cicli anovulatori non previsti.
Questa modalità, però, non avendo il corpo luteo che produce progesterone, richiede di estendere la terapia di sostituzione della fase
luteale fino alla decima o probabilmente fino alla dodicesima settimana di gravidanza.
Il ciclo artificiale inizia somministrando estrogeni dal primo/secondo giorno del ciclo e aggiungendo in seguito progesterone per imitare la fase secretiva endometriale. La flessibilità di questa terapia permette di somministrare indicativamente dai 7 a 20 giorni di estrogeni, a seconda di quando si vorrà effettuare il transfer. La durata convenzionale di somministrazione di estrogeni ècomunque di 12-14 giorni prima della supplementazione con progesterone.
Gli estrogeni possono essere somministrati per via transdermica (cerotti transdermici o gel cutanei) o per via orale.
Il progesterone può essere somministrato per via intramuscolare, sottocutanea, orale o vaginale,
senza che questo alteri in modo significativo i risultati.